Una ricerca condotta dall’Università di Trento analizza le prime testimonianze dell’uso del fuoco sui resti umani in Italia e dimostra che questa pratica era presente nel Nord della penisola già nel Neolitico Antico, circa 7.000 anni fa. Lo studio propone inoltre, per la prima volta, una mappa di tali evidenze, che ne illustra le tappe principali di sviluppo e diffusione in Italia. Il contributo è pubblicato su Archaeological and Anthropological Sciences