I resti di un neonato risalenti a quasi seimila anni fa svelano la più antica traccia al mondo finora documentata di una manovra di estrazione ostetrica. La scoperta grazie a una ricerca antropologica guidata dall’Università di Trento. I reperti sono stati rinvenuti nella Valle di Lamen, sulle Dolomiti bellunesi, nel corso di scavi condotti da ricercatori delle Università di Napoli Federico II e di Newcastle (Regno Unito), in collaborazione con il Laboratorio Bagolini di Archeologia, Archeometria e Fotografia dell’ateneo trentino, che ha anche eseguito le analisi antropologiche. Lo studio, basato su tecniche di analisi avanzate, è pubblicato sul Journal of Archaeological Science: Reports