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Trento
8 Marzo 2018

Career Fair: giornata d’incontro tra Ateneo e mondo del lavoro

In un’unica data, il prossimo 14 marzo, l’Università organizza una giornata per far incontrare domanda e offerta di lavoro. Coinvolte 216 aziende nelle varie sedi dell’Ateneo a Trento, Povo e Rovereto. Oltre 1800 iscritti agli incontri di approfondimento sulle varie professioni e 3000 prenotati per le 139 presentazioni aziendali. Già caricati online oltre 1000 curricula di studenti e laureati/e che desiderano entrare in contatto. Busato di Confindustria: «I laureati portano innovazione e aiutano le aziende a crescere in competitività»

Un’unica giornata per scoprire le opportunità di lavoro, per conoscere le imprese e le loro esigenze, per reclutare futuri dipendenti: tutto questo sarà la Career Fair d’Ateneo, per la prima volta con una formula nuova. Conferenze, testimonianze e visite agli stand si terranno in contemporanea per tutti i dipartimenti dell’Università di Trento in una sola data: mercoledì 14 marzo. Forte della grande varietà di competenze presenti nei vari dipartimenti, quest’anno l’Ateneo ha scelto infatti di presentarsi in un unico grande evento davanti alle 216 aziende che saranno presenti, per offrire ancora più occasioni di contatto con studenti e studentesse, laureati e laureate a caccia di un futuro impiego o di un’esperienza di tirocinio.
Il programma è stato presentato oggi in Rettorato in una conferenza stampa in cui sono intervenuti il rettore Paolo Collini, la delegata di Ateneo per il Placement, Paola Quaglia e il direttore generale di Confindustria Trento Roberto Busato. «Organizzare una giornata unica è un primo risultato di razionalizzazione di un’iniziativa come questa per l’Ateneo, che massimizza le opportunità sia per le imprese, sia per gli studenti» spiega il rettore Paolo Collini. «Un risultato che si è potuto avere grazie allo stretto coordinamento tra i vari dipartimenti e l’Ufficio Job Guidance. In questa edizione è stata coinvolta anche la comunità di chi, dopo la laurea nella nostra Università, è impiegato in Italia o all’estero e rientra a Trento proprio in questa giornata per raccontare la propria esperienza». 
«Per favorire il coinvolgimento degli studenti – ha aggiunto la delegata di Ateneo epr il placement, Paola Quaglia – i vari dipartimenti ha deciso di sospendere per una giornata le lezioni. In questo modo sarà più facile partecipare ai vari appuntamenti previsti nelle diverse sedi, che potranno essere raggiunte grazie a un pullman speciale che farà la spola tra la città e la collina di Trento. Tra colloqui e incontri di orientamento al lavoro, ciascun dipartimento avrà per la giornata una proposta personalizzata e orientata a valorizzare le peculiarità dei propri studenti». 
§«Il problema delle aziende del territorio è trovare personale qualificato, soprattutto per affrontare la sfida del ricambio generazionale», commenta il direttore generale di Confindustria Trento Roberto Busato. «Dati recenti del Centro Studi Unioncamere sul fabbisogno delle aziende fino al 2020 descrivono una crescita occupazionale del 2,1% con una stima di 500mila unità in ingresso. Ma sui profili ad alta professionalità la domanda sale ben al 29%. È qui che l’Università può dare un contributo fondamentale al sistema produttivo: fornendo risorse umane altamente qualificate che portino nuove conoscenze nelle aziende. Un laureato, di qualsiasi disciplina, può portare innovazione: non solo tecnologica, ma anche organizzativa, nella comunicazione, nel marketing, nella gestione delle risorse umane, e così via. Il laureato, quindi, non è solo forza lavoro, ma può portare all’impresa una nuova visione, nuove idee e un nuovo approccio al lavoro che può incidere positivamente sulla competitività dell’impresa. Occasioni come la Career Fair sono importanti anche per mettere in luce i passi positivi che si stanno facendo negli ultimi anni nell’orientamento degli studenti e nel placement dei laureati: segnali positivi a cui vale la pena di dare visibilità».
Il programma
Tante le sedi coinvolte fra Trento citta, Povo e Rovereto, dove si svolgeranno in contemporanea le varie attività. Si comincia alle 8.45 quando, in diretta in tutte le sedi dal Polo Ferrari di Povo (aula B107 del Polo 2, via Sommarive 9), si potrà assistere al saluto ufficiale di avvio del rettore Paolo Collini e del presidente Innocenzo Cipolletta. In ogni sede previsto poi un programma specifico che prevede conferenze a tema per ogni ambito disciplinare (in tutto saranno 18) a cui oltre 1800 tra studenti e laureati si sono già iscritti per partecipare. Le 139 presentazioni di aziende sono senz’altro il cuore della giornata: ben oltre 3000 sono state le adesioni da parte degli studenti per assistervi.
Prevista anche la presenza degli stand di 216 tra aziende, soggetti pubblici o privati locali che già operano a stretto contatto con i vari dipartimenti. A loro si rivolgeranno gli aspiranti candidati in occasione dei colloqui di conoscenza reciproca. Un momento molto atteso, dato che, in vista di questo appuntamento, nei giorni scorsi sono stati caricati circa 1000 curricula.
Ecco alcuni degli appuntamenti significativi della giornata.
Polo Tecnologico Ferrari 1 e 2 – Povo
Dopo l’apertura “dal vivo” con il rettore e il presidente nell’aula B107 del Polo 2 seguirà l’avvio di Industrial Engineering Day con il direttore del Dipartimento di Ingegneria Industriale Dario Petri e il direttore generale di Confindustria Trento Roberto Busato. Alle 9.30 si proseguirà con “I paradigmi del futuro per uno scenario dell’innovazione”, incontro con Francesco Morace, presidente di Future Concept Lab. L’intervento proporrà una lettura dell’innovazione sociale amplificata dall’innovazione digitale. Sostenibilità, condivisione, tempestività e unicità. Le nuove carriere professionali dovranno accettare di misurarsi con questi nuovi valori e ritagliarsi un proprio ruolo responsabile partendo da questo nuovo scenario.
Altro appuntamento da segnare, quello con Raffaele Zurlo, amministratore della Galleria di base del Brennero, che parlerà de “La galleria di base del Brennero: Le competenze in gioco per la realizzazione della galleria ferroviaria più lunga del mondo” alle 9.15 al Polo Ferrari 1 (aula A207   via Sommarive 5, Povo)
Palazzo Paolo Prodi 
Per chi desidera approfondire invece le opportunità per gli umanisti l’appuntamento è con la tavola rotonda alle 9.15 a Palazzo Paolo Prodi (Auditorium   via Tommaso Gar 14, Trento). Sul tema “I laureati in discipline umanistiche nel mercato del lavoro trentino”, moderati da Paolo Mantovan, vicedirettore de “Il Trentino, interverranno Raffaele Farella (Servizio attività internazionali, PaT), Nicola Sveizer, vicepresidente Associazione artigiani e piccole imprese della Provincia di Trento, Stefania Segata, presidente regionale dei Giovani Imprenditori del Trentino Alto Adige di Confindustria Trento, Emanuele Bonafini, presidente dell’Associazione panificatori della Provincia di Trento (Confcommercio Trentino), Giannina Montaruli di Confcommercio Trentino (Ufficio relazioni sindacali e lavoro), Mario Giovannacci, dirigente UMSE (Sostegno alla concertazione e contrattazione decentrata della PaT).
Palazzo di Sociologia
Orientato alle carriere internazionali è il gruppo di quattro interventi che si terranno a partire dalle 10 al Palazzo di Sociologia (aula 1): “Una carriera alle Nazioni Unite” con Gherardo Casini del Dipartimento delle Nazioni Unite per gli Affari Economici e Sociali (UNDESA); “Una carriera all’Unione Europea” con Paola Bocchia della Commissione Europea, Rappresentanza in Italia; “Una carriera nelle organizzazioni non-governative” con Marcelo Garcia Dalla Costa di INTERSOS; “Una carriera al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale” con Nicola Faganello (MAECI). 
Palazzo di Economia 
Uno sguardo anche alle prospettive per i futuri economisti: dopo il saluto del rettore Paolo Collini alle 12.15 nell’aula Rossa del Palazzo di Economia, prenderà la parola il direttore generale di Confindustria Trento Roberto Busato sul tema “Scenari e prospettive del settore industriale in Trentino e opportunità per i laureati”.
Palazzo Piomarta, Rovereto
A Rovereto invece, a partire dalle 10 a Palazzo Piomarta (aula magna) la mattinata sarà dedicata a tre interventi specifici alle professioni in ambito psicologico e formativo. Si comincia parlando de “I destini professionali dello psicologo” con Roberta Bommassar e Alessandra Sebaste, rispettivamente vice presidente e consigliera dell’Ordine degli Psicologi del Trentino. Sarà poi la volta di Riccardo Santoni, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Educatori Professionali (sezione Trentino Alto Adige) che interverrà su “Sbocchi lavorativi degli educatori professionali”. Infine “Lo psicologo nel Servizio di psicologia tra formazione e professione” con Elena Bravi, direttrice dell’U.O.C. di Psicologia clinica dell’APSS.
Nel pomeriggio, sempre a Palazzo Piomarta a partire dalle 14 sono in programma gli interventi di: Marco Baroni (Research Scientist - Facebook Artificial Intelligence Research) su “From Cognitive Science in Rovereto to Artificial Intelligence at Facebook”; Jacopo dal Pozzo (BI Analyst – TrueBlue) su “Cross functional skills in an IT company: A BI analyst story in Trueblue”; Costanza Papagno, direttrice Centro di riabilitazione neurocognitiva (CeRiN) su “Research in Clinical Neuropsychology”.
In tutte le sedi sono poi previste presentazioni aziendali e stand delle varie imprese, aperti per informazioni e colloqui con studenti e laureati.
Il programma dettagliato di tutti gli appuntamenti sulle varie sedi e la lista delle aziende e istituzioni presenti è disponibile online sul sito: http://events.unitn.it/careerfair2018

(a.s.)