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Trento
20 Aprile 2018

Anziani e depressione

Nel penultimo appuntamento del ciclo "eVita" su invecchiamento e qualità della vita, focus sulla depressione. Martedì prossimo, 24 aprile alle 15 a Palazzo Sociologia (Sala professori, via Verdi 26)

L’invecchiamento della popolazione è un fenomeno nuovo, che nelle attuali proporzioni si verifica per la prima volta nella storia. Come per tutti i fenomeni nuovi, le soluzioni non sono già state scritte. 
Nel penultimo appuntamento del ciclo "eVita, invecchiamento e qualità della vita" si parlerà di anziani e del problema della depressione, grande male del nostro tempo che colpisce soprattutto gli anziani italiani, i più depressi d’Europa.
Secondo lo studio ILSA (Italian Longitudinal Study on Aging) del CNR-Sezione Invecchiamento dell’Università di Padova, gli anziani che soffrono di depressione vanno più facilmente incontro all'infarto, anche se non fumano, mangiano bene e fanno movimento. Oltre i 65 anni, le donne sono più depresse (58%) degli uomini (34%).  Gli anziani sono spesso isolati e poco inclini a parlare dei propri sentimenti o a chiedere aiuto alle poche persone che possono notare il loro stato di depressione. 
L’incontro offrirà una panoramica delle problematiche e delle strategie messe in atto per contrastare la depressione. Interverranno Gabriele Noro, direttore dell'Unità operativa geriatria dell'Ospedale Santa Chiara di Trento e Renzo Rozzini, responsabile dell’Unità Operativa di Geriatria dell’Istituto ospedaliero Fondazione Poliambulanza di Brescia e presidente del Gruppo di ricerca geriatrica.
Il ciclo di appuntamenti, di cui l'incontro fa parte, è promosso dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale nell'ambito del progetto "eVita – Età della vita". Gli incontri hanno patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Trento.

(a.s.)
Informazioni sull’unità di ricerca eVita – Età della vita: http://www.sociologia.unitn.it/153/età-della-vita-evita