Dal 19 al 22 novembre l’iniziativa per riflettere sui cambiamenti dei paesaggi contemporanei, segnati dai resti di opere e di infrastrutture creati dall’essere umano e lasciati in stato di abbandono. Luoghi dove la vita si rigenera, seppure tra le rovine. Il ciclo di incontri si svolge in più sedi. L’ingresso è libero