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Trento
11 Gennaio 2019

Violenza contro le donne: convegno sugli aspetti culturali

Seminario internazionale lunedì 14 e martedì 15 gennaio all’Università di Trento per analizzare il fenomeno e promuovere le migliori pratiche di prevenzione

L'iniziativa segna l’avvio del progetto “Unire” (Università italiane in rete per la prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica)

L’Università di Trento ospita un convegno internazionale (dal titolo “Gender Violence is also a Cultural Issue!”) dedicato agli aspetti culturali della violenza di genere. I lavori si terranno lunedì 14 (dalle 14 alle 19.30) e martedì 15 gennaio (dalle 9 alle 13) a Palazzo Paolo Prodi, aula 1 (Trento – Via Tommaso Gar, 14). L’iniziativa, che si svolgerà in lingua inglese, è aperta a tutte le persone interessate.
Il convegno segna l’avvio del progetto “Unire” (Università italiane in rete per la prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica), nato dalla collaborazione con il Consiglio d’Europa, che coinvolge complessivamente dieci atenei italiani coordinati dall’Università di Milano-Bicocca, finalizzato a costituire un network accademico nazionale e in prospettiva europeo, per la promozione di attività di educazione, formazione, ricerca e valorizzazione delle migliori pratiche a contrasto della violenza maschile contro le donne e la violenza domestica, attraverso la collaborazione degli atenei con soggetti esterni territoriali e lo sviluppo della terza missione.
S’intende dare corpo all’impegno sottoscritto con la Convenzione di Istanbul, ratificata dall’Italia nel 2013 e in vigore dal 2014, di intraprendere azioni che includano nei programmi educativi di ogni ordine e grado i temi della parità di genere, del contrasto degli stereotipi, del reciproco rispetto e la soluzione nonviolenta dei conflitti nei rapporti interpersonali. Si affronteranno diverse prospettive della violenza con interventi che intrecciano questioni culturali con aspetti sociali, legali e medici.
Al convegno partecipano 15 studenti e studentesse di vari Paesi del mondo di corsi di laurea magistrale e dottorato. Le lezioni plenarie sono affidate a due persone impegnate nella piena applicazione della Convenzione di Istanbul: Renate Klein (fondatrice del network europeo Gender and Violence, docente in Human Development and Family Studies alla University of Maine) e Simona Lanzoni (seconda vice-presidente di “Grevio”, organismo indipendente responsabile del monitoraggio e dell’attuazione della Convenzione di Istanbul). Parteciperanno anche Marina Calloni (coordinatrice di Unire), Michele Nicoletti (già presidente dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa), Barbara Poggio (prorettrice alle politiche di equità e diversità dell’Università di Trento) e Giovanna Covi (responsabile Unire per l’Unità di Trento).
(e.b.)

Informazioni e programma: https://webmagazine.unitn.it/node/53156/