Trento
1 Settembre 2025

Medicina, al via le lezioni del semestre aperto

Primo giorno in aula per quasi 500 studenti e studentesse che hanno scelto l’Università di Trento come prima sede per il corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia. Il benvenuto del rettore che ha rivolto loro un messaggio di incoraggiamento. «Impegniamoci tutti insieme per affrontare questa nuova sfida»

L’emozione è palpabile. Si accompagna alla voglia di cominciare un nuovo percorso, di studi e anche di vita. Ma non manca qualche preoccupazione per quello che potrà capitare lungo la strada. Con questi sentimenti 495 giovani aspiranti alla professione medica hanno fatto il loro ingresso negli spazi del Campus Trento Nord (Nest) dove si terranno le lezioni del cosiddetto semestre aperto del corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia.
Si tratta di una prima assoluta. La novità introdotta dalla riforma della ministra Anna Maria Bernini abolisce i test di ingresso al corso di laurea e vincola la prosecuzione al secondo semestre al superamento degli esami relativi ai tre insegnamenti fondamentali di Fisica, Chimica e propedeutica biochimica e Biologia.
Chi, in una graduatoria nazionale, avrà il punteggio più alto potrà proseguire le lezioni. A Trento sono disponibili ottanta posti. Chi invece avrà ottenuto un voto non inferiore a 18/30 in tutti gli esami ma resterà fuori dal secondo semestre, potrà continuare il percorso formativo in uno dei corsi di laurea affini indicati in fase di iscrizione. Quelli offerti da UniTrento sono Scienze e tecnologie biomolecolari ed Educazione professionale, ai quali si aggiungono alcuni corsi del Polo delle Professioni sanitarie.
La nuova modalità di accesso rappresenta una sfida per tutti gli atenei che hanno dovuto organizzarsi per garantire al meglio la didattica. L’Università di Trento si è impegnata fin da subito per assicurare le lezioni in presenza.
Questo si è reso possibile grazie alla struttura messa a disposizione dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari.
Ad accogliere studenti e studentesse il rettore Flavio Deflorian insieme al presidente della Scuola di Medicina Lorenzo Trevisiol.
«Questo è un inizio anche per noi – ha detto il rettore – e siamo qui per aiutarvi al meglio. Il nuovo sistema prevede che solo una parte di voi sarà ammessa al resto del corso. Per chi non dovesse essere così, il mio invito è di non vivere questo momento come un fallimento. Le materie che studierete nelle prossime settimane saranno utili anche per altri percorsi formativi. Il nostro Ateneo è pronto a supportarvi». 
«Mettiamocela tutta, tutti insieme», ha quindi esortato invitando a vivere questo periodo con entusiasmo e determinazione. «Impegnatevi e, soprattutto, siate orgogliosi del percorso che avete scelto».

(p.s.)