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Trento
20 Marzo 2018

L'offensiva di primavera

È online la puntata di marzo del calendario dedicato alla Grande Guerra: http://www.lagrandeguerrapiu100.it/
Nel marzo di cento anni fa sul fronte orientale si concludeva definitivamente il lungo e sanguinoso conflitto di Germania e Austria contro l'impero zarista. 

Pressato da gravi problemi interni, il nuovo governo rivoluzionario presieduto da Lenin firmò a Brest-Litovsk la pace con gli Imperi centrali, cedendo i paesi baltici, l'Ucraina e la Finlandia. Di questo narra l'ultima puntata del Calendario digitale dedicato a ripercorrere i passi più significativi della Grande Guerra a cent'anni di distanza. Proprio a Lenin è dedicata una biografia all'interno della puntata.
Nello stesso mese, a Occidente l'esercito germanico, rafforzato da una parte delle truppe liberate a Oriente, scatenava la sua ultima offensiva. La Kaiserschlacht, battaglia dell'imperatore, è rappresentata in effetti da una successione di durissimi attacchi contro le linee alleate. Si trattava dello sforzo supremo dell'esercito imperiale. Il nemico stava diventando sempre più forte, anche grazie all'entrata in linea di masse di soldati statunitensi e all'ormai acquisita supremazia industriale degli Alleati. All'offensiva finale è dedicato il pezzo centrale della puntata.
L'infografica mostra invece come le sole forze fresche provenienti da oltreoceano nel corso del 1918 superassero per numero le reclute che la Germania era in grado di mettere in campo. L'andamento della guerra era segnato.
La tavola artistica rappresenta simbolicamente il nome dato dai generali di Berlino all'ultima delle spallate offensive: "Assalto per la pace". L'intento era quello di dare un pesante colpo agli alleati, in modo da arrivare all'ormai inevitabile tavolo della pace in condizioni di relativo favore.

(a.s.)
La puntata di marzo è disponibile sul sito: http://www.lagrandeguerrapiu100.it/