Trento
24 Marzo 2017

Ingegneria energetica, le prime sette lauree magistrali a Trento

Per il corso di laurea interateneo, oggi a Mesiano le prime proclamazioni a Trento, dopo quelle avvenute alla Libera Università di Bolzano

Prime sette lauree magistrali della sede di Trento in Ingegneria energetica, il corso di Laurea magistrale interateneo attivato congiuntamente dall’Università di Trento e dalla Libera Università di Bolzano. Data l’alternanza tra sedi amministrative, le prime proclamazioni avevano avuto luogo a Bolzano, questa volta la cerimonia si è tenuta a Trento.
Sette in lista. La candidata e i sei candidati erano stati convocati oggi a Mesiano per la discussione delle loro tesi di laurea magistrale. Quindi, al termine, in tarda mattinata, la proclamazione. La laurea in Ingegneria energetica forma figure professionali preparate per affrontare problemi complessi e pronte per inserirsi in vari settori: distribuzione dell’energia e reti energetiche; progettazione, realizzazione e gestione di impianti di generazione di energia da fonti rinnovabili; impianti di climatizzazione; efficienza negli usi finali dell’energia.
I nomi:
Davide Ianes ha discusso la tesi di laurea magistrale dal titolo “Combustion Modelling of Dual Fuel Internal Combustion Engine Fed with Producer Gas” (relatore Massimiliano Renzi).
Per Tommaso Leonardi il tema è stato invece “Experimental Characterization and Data Analysis of small H-shaped and Troposkien Vertical Axis Wind Turbine” (relatore Lorenzo Battisti).
Giacomo Luddeni si è occupato di "Life Cycle Cost and Energy Optimization for the Refurbishment of Existing Italian Commercial Buildings” (relatori Andrea Gasparella e Moncef Krarti, correlatore Giovanni Pernigotto).
Sonny Margoni nel suo lavoro si è concentrato su “Study of Heat Transfer Efficiency for Various Shell Heat Exchanger Designs” (relatori Uwe Janoske e Massimiliano Renzi).
Alessandro Mercante si è dedicato a "Design and Control of Cascaded H Bridge Converter for Power Routing in smart Transformer Application” (relatore Luigi Alberti, correlatori Giampaolo Buticchi e Vivek Raveendran).
Stefano Piazzi ha scelto di approfondire “Assessment of Gasification Char Potential as Energy Source in South-Tyrol” (relatore Marco Baratieri e relatrice Xiaolei Zhang, correlatore Francesco Patuzzi).
A chiudere il gruppo, in ordine alfabetico, è stata Marta Tardiani che ha discusso la tesi di laurea magistrale su “Numerical and Experimental Evaluation of a Thermopile Heat Flow Meter under Steady and Dynamic” (relatore Andrea Gasparella e correlatori Marco Baratieri e Giovanni Pernigotto).
Il corso di laurea magistrale
La laurea magistrale in Ingegneria energetica è un corso interateneo attivato congiuntamente dall’Università di Trento e dall’Università di Bolzano. Le lezioni sono iniziate nell’anno accademico 2012/13 ed è previsto che la sede amministrativa si alterni ogni due anni tra il Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica (DICAM) dell’Ateneo trentino e la Facoltà di Scienze e Tecnologie della Libera Università di Bolzano. L’inglese è la lingua principale, mentre corsi opzionali si tengono in italiano e in tedesco. Si tratta di un corso a numero programmato (45 posti), con selezione all’ingresso, rivolto principalmente a chi abbia già acquisito nella laurea di primo livello una solida preparazione in matematica e fisica e una conoscenza di base nell'ambito dell'ingegneria civile-ambientale e industriale.
Il corso di laurea magistrale in Ingegneria energetica è orientato alla preparazione di una figura professionale capace di affrontare problemi complessi e avanzati dell'ingegneria energetica o che richiedono un approccio interdisciplinare. La preparazione fornita permette di operare ai più alti livelli nella libera professione, nel mondo industriale e nelle imprese, nella pubblica amministrazione, anche in ambito internazionale.
(e.b.)

Fotoservizio ©RomanoMagrone per UniTrento
Nella foto 1 da sinistra in piedi: Giacomo Luddeni, Stefano Piazzi, Davide Ianes e Tommaso Leonardi. Seduti, da sinistra: Sonny Margoni, Marta Tardiani e Alessandro Mercante.