Per la prima volta un gruppo di ricerca dell’Università di Trento ha catturato, in una visione combinata, l’interazione dinamica che sostiene l’attività cognitiva complessa. E ha analizzato il processo grazie a neurotecnologie avanzate. Un delicato sistema di comunicazione che alterna stabilità e flessibilità delle connessioni cerebrali per permetterci di svolgere compiti esecutivi. Lo studio apre la strada a nuovi scenari per una maggiore conoscenza delle scienze cognitive. È stato pubblicato sulla rivista Pnas