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Trento
21 Aprile 2016

Servizio portinerie: l’Ateneo sta seguendo la vicenda

Prorogato fino a novembre il servizio offerto dall’attuale fornitore, si attende l’emanazione delle convenzioni Consip o delle “centrali di riferimento” a cui l’Ateneo dovrà attenersi in base alla legge di stabilità

L’Università di Trento sta seguendo con attenzione da settimane la vicenda riportata oggi sui quotidiani locali in merito al contratto per la gestione delle portinerie nelle varie sedi dell’Ateneo.

Il livello di servizio offerto dalle varie cooperative che si sono succedute nel tempo nelle varie strutture accademiche è stato sempre molto apprezzato dall’Università di Trento, che è consapevole delle preoccupazioni dei lavoratori e delle lavoratrici per il futuro del loro posto di lavoro.

La legge di stabilità del 2016 impone alle Università di gestire questo tipo di servizi attraverso le convenzioni Consip o quelle sottoscritte dalle “centrali regionali di riferimento”. Per la stipula dei prossimi contratti, l’Università di Trento dovrà quindi attenersi scrupolosamente a tali convenzioni. In attesa che vengano emanate, l’Ateneo ha proposto all’attuale fornitore una proroga fino al prossimo 30 novembre. Una decisione che è stata condivisa tempestivamente con le aziende, le organizzazioni dei lavoratori, gli assessori e i vertici amministrativi competenti.