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Trento
19 Gennaio 2018

Professione: politica!

Iscrizioni entro il 27 gennaio per partecipare al corso di quattro settimane organizzato dall’Università di Trento con il supporto della Provincia autonoma di Trento. L’iniziativa è rivolta in particolare a donne motivate a impegnarsi attivamente in politica e a costruire contesti paritari da un punto di vista di genere. Le professoresse Poggio e Donà: «Il corso è stato progettato a partire da una analisi della presenza femminile nei luoghi della politica e per supportare una maggiore partecipazione femminile capace di contare in contesti fino ad oggi a predominio maschile»

Leadership al femminile, strategia elettorale, comunicazione in pubblico e crowdfunding. Sono alcuni degli ambiti rispetto ai quali donne già impegnate in politica (o intenzionate a farlo) potranno acquisire conoscenze e competenze nel corso “Professione: politica. Più partecipazione attiva delle donne per una effettiva democrazia paritaria”.
Il corso, organizzato dal Centro Studi Interdisciplinari di Genere dell’Università di Trento con il supporto della Provincia autonoma di Trento, durerà quattro settimane e prevede 20 partecipanti al massimo. Le iscrizioni si raccolgono entro il 27 gennaio.
L’iniziativa è stata illustrata questa mattina in Rettorato da Barbara Poggio, prorettrice alle politiche di equità e diversità dell’Università di Trento, e da Alessia Donà, docente responsabile del corso Professione: politica.
L’iniziativa – hanno spiegato – nasce dalla consapevolezza che, dopo la recente approvazione della legge che ha introdotto la doppia preferenza di genere e l’obbligo della composizione paritaria delle liste elettorali, le opportunità per le donne di partecipare alla politica provinciale trentina sono decisamente aumentate. Al fine di rendere la partecipazione politica femminile da simbolica a effettiva, è necessario – come in ogni campo professionale – attrezzarsi di competenze teoriche e conoscenza pratiche, poiché la motivazione spesso da sola non basta, a maggior ragione in contesti a predominio maschile.
Barbara Poggio ha raccontato: «Il percorso prende origine anche dall’esito di una recente ricerca promossa dall’Assessorato alle Pari Opportunità della Provincia di Trento e realizzata dalla Scuola di Preparazione Sociale, con la supervisione scientifica del Centro Studi Interdisciplinari di Genere. La ricerca, basata sull’analisi delle fonti disponibili e sulla conduzione di interviste con testimoni privilegiati del mondo politico e del lavoro trentino, ha messo in luce alcune questioni di cui ha poi tenuto conto la progettazione formativa. Tra questi in particolare: la necessità di un lavoro specifico per il consolidamento delle competenze personali e delle conoscenze teoriche di chi svolge un lavoro politico; la necessità di apprendimento delle dinamiche caratterizzanti il contesto elettorale specifico in cui si intende entrare; l’esigenza di strumenti tecnici per la gestione di una campagna elettorale, soprattutto a fronte di un minor supporto da parte dei partiti alle candidature femminili; il bisogno di focalizzare l’impegno per progetti di innovazione politica che sappiano segnalare ai cittadini una opportunità di cambiamento concreto».
Il corso intende formare cittadine e cittadini consapevoli dell’impatto delle disuguaglianze di genere nell’ambito politico e con l’interesse a partecipare alla politica attiva. «Il corso – si è precisato – ha come destinatarie privilegiate le donne, ma non esclude la partecipazione di uomini. Tenendo conto dell’attuale composizione del Consiglio provinciale e al fine di incentivare la partecipazione femminile e incrementare la rappresentanza politica femminile, le iscrizioni al corso saranno infatti raccolte in misura inversamente proporzionale alla loro attuale presenza all’interno del Consiglio Provinciale, e dunque fissando delle percentuali di posti riservati pari all’86% per le donne e al 14% per gli uomini».
Alessia Donà ha osservato: «Auspichiamo che dopo questo corso le persone acquisiscano le conoscenze iniziali per rispondere a una serie di questioni legate al contesto elettorale, ad esempio: come proporsi ai partiti o costruire una lista civica? Come organizzare una campagna elettorale? Come comunicare in pubblico? Come raccogliere fondi? Come gestire il potere? Come valorizzare le proprie esperienze e conoscenze? Come sviluppare una leadership femminile positiva, quali forze mettere in campo e come superare gli ostacoli che si incontrano? In conclusione, il corso si pone il compito di contribuire ad aprire i canali della partecipazione politica alla società civile. Va da sé, la partecipazione al corso non assicura né la candidatura nelle liste elettorali né l’elezione al Consiglio provinciale».
I seminari saranno tenuti da personale docente dell’Università di Trento e da professionisti/e esterni/e. Saranno affrontate varie aree tematiche: sistema politico e partiti politici; marketing elettorale; comunicare in pubblico; leadership al femminile e empowerment; crowdfunding; media e genere; politica partecipativa. Sono inoltre previste testimonianze di donne e uomini con esperienza all’interno dei partiti locali.
Il corso, che inizierà venerdì 2 febbraio, si terrà di venerdì e di sabato, per quattro settimane, al Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale (Trento – Via Verdi, 26). Le iscrizioni sono aperte fino a sabato 27 gennaio 2018.
(e.b.)
Per maggiori informazioni sui contenuti del corso e sulle modalità di iscrizione:
http://www.sociologia.unitn.it/professione-politica