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Trento
22 Maggio 2017

Nuovo round per le lauree magistrali interateneo con Bolzano

Plurilinguismo e dialogo tra discipline diverse. Prosegue l’esperienza dei corsi UniTrento/unibz in Musicologia e in Ingegneria energetica. Si è aperta la seconda sessione delle iscrizioni

Nel segno del plurilinguismo e del coinvolgimento di discipline diverse prosegue l’esperienza dei corsi di laurea magistrale interateneo attivati dall’Università di Trento insieme alla Libera Università di Bolzano. Un’offerta didattica con la quale UniTrento e unibz si rivolgono a chi intenda acquisire solide competenze in ambito musicale o ingegneristico per inserirsi poi con successo nel mercato del lavoro. Come tutti i corsi di secondo livello sono rivolti a chi abbia già conseguito una laurea di primo livello (triennale). Il corso di laurea magistrale in Musicologia è destinato anche a chi abbia ottenuto il diploma di Conservatorio e non esclude chi stia frequentando corsi accademici di istituti superiori di studi musicali e coreutici. Chi aspiri a iscriversi a una delle due proposte didattiche deve presentare la propria candidatura entro il 20 luglio. In entrambi i casi per il biennio 2016/17 e 2017/18 la sede amministrativa è unibz.
Laurea magistrale in Musicologia – Scegliere “Musicologia” significa intraprendere un percorso di studi per conoscere il patrimonio culturale e musicale, diffuso e diversificato nello spazio e nel tempo. Vuol dire acquisire le competenze per conservare, gestire, valorizzare e divulgare il patrimonio musicale custodito in archivi e biblioteche e operare nel campo delle discipline della musica, nelle organizzazioni di eventi musicali, nell’editoria specializzata e nelle aziende pubbliche e private. L’approccio degli studi è multidisciplinare e comprende la musicologia, la pedagogia e la comunicazione musicale, con particolare attenzione ai beni musicali. Il corso interateneo, che afferisce al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento e alla Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano, è caratterizzato dal trilinguismo. Le lingue parlate durante le lezioni sono infatti italiano, tedesco e inglese. Il primo anno, con lezioni da ottobre 2017 alla Facoltà di Scienze della Formazione a Bressanone, sarà prevalentemente in inglese. Le materie caratterizzanti sono educazione musicale/community music, etnomusicologia, paleografia e filologia musicale, letteratura tedesca e antropologia culturale. Successivamente, le attività formative si articolano in due percorsi a scelta: Storia e critica dei testi musicali e Metodologia dell’educazione e della comunicazione musicale. La prima, prevalentemente in italiano e nella sede di Trento, si impernia su discipline quali storia e critica dei testi musicali, stilistica della composizione moderna e contemporanea, drammaturgia musicale, storia e critica d’arte e codicologia. La seconda, invece, svolta in italiano e in tedesco nella sede di Bressanone, privilegia materie come storia del teatro e delle arti performative, esegesi delle fonti musicali e pedagogia.
Il corso di laurea magistrale in Musicologia (classe LM 45) le cui attività didattiche sono partite l’anno scorso, è a numero programmato con prova di ammissione. Per l’anno accademico 2017/2018 i posti disponibili sono 33. Tra i requisiti richiesti in ingresso ci sono anche l’esperienza lavorativa maturata in campo musicale e musicologico ed elevate competenze linguistiche: livello C1 nella prima lingua e B2 nella seconda tra italiano, tedesco e inglese. Al secondo anno studenti e studentesse dovranno conseguire il livello C1 nella seconda lingua e una terza certificazione B1.
Laurea magistrale in Ingegneria energetica – La laurea magistrale in Ingegneria energetica è orientata alla preparazione di figure professionali capaci di affrontare problemi complessi e avanzati dell'ingegneria energetica o che richiedono un approccio interdisciplinare. Persone pronte per inserirsi in vari settori: distribuzione dell’energia e reti energetiche; progettazione, realizzazione e gestione di impianti di generazione di energia da fonti rinnovabili; impianti di climatizzazione; efficienza negli usi finali dell’energia. Laureati e laureate in grado di operare ai più alti livelli nella libera professione, nel mondo industriale e nelle imprese, nella pubblica amministrazione, anche in ambito internazionale.
Le lezioni della laurea magistrale interateneo in Ingegneria energetica sono iniziate nell’anno accademico 2012/13 ed è previsto che la sede amministrativa si alterni ogni due anni tra il Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica (DICAM) dell’Ateneo trentino e la Facoltà di Scienze e Tecnologie della Libera Università di Bolzano.
Il corso di laurea magistrale in Ingegneria energetica (LM30) vede l’inglese come lingua principale, mentre corsi opzionali si tengono in italiano e in tedesco. Si tratta di un corso a numero programmato (45 posti), con selezione all’ingresso, rivolto principalmente a chi abbia già acquisito nella laurea di primo livello una solida preparazione in matematica e fisica e una conoscenza di base nell'ambito dell'ingegneria civile-ambientale e industriale.
L’iniziativa didattica nasce dalla progressiva diffusione delle tecnologie connesse con la generazione distribuita e la gestione ottimale dell’energia e dalla conseguente crescente richiesta di ingegneri in grado di sviluppare e proporre soluzioni tecnologiche efficaci e innovative per affrontare le problematiche relative al progressivo esaurimento delle fonti fossili non rinnovabili e agli impatti prodotti sull’ambiente dagli impieghi dell’energia. Per questo si connota per una particolare attenzione ai temi dell’efficienza energetica negli edifici e in ambito produttivo e alla produzione da fonti rinnovabili a ridotto impatto ambientale.
Tra i requisiti richiesti in ingresso c’è la conoscenza in almeno due delle lingue in cui si tengono le lezioni, in particolare B2 per l’inglese e A1 di tedesco o italiano.
 
 
(e.b.)