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Trento
22 Gennaio 2018

Le occupazioni militari nella Prima guerra mondiale

A gennaio ecco la puntata monografica, numero 45, del calendario digitale "La Grande Guerra +100", alla quale hanno contribuito tutti i partner internazionali del progetto: Cracovia, Innsbruck e Montpellier. Il tema comune è quello delle occupazioni militari di pezzi del continente europeo da parte degli Imperi centrali: dal Belgio, alla Francia, alle occupazioni nei Balcani, al Friuli e Veneto orientale occupati dagli austro-ungarici dopo Caporetto

I contenuti della puntata focalizzano diversi aspetti dei rapporti fra civili e militari durante queste occupazioni, che in generale sono state molto severe. Agli occupanti interessava che i civili nelle aree occupate si mantenessero obbedienti e non minacciassero i loro interessi strategici. Ma avevano anche obiettivi economici: trarre dai territori occupati quelle risorse (generi alimentari e lavoratori) di cui gli Imperi centrali erano carenti.
In particolare, durante il conflitto, intellettuali e uomini politici tedeschi elaborarono varie idee di una "Mitteleuropa" sotto il controllo della Germania - anche dopo la fine della guerra, come dimostra il contributo di Lysek e Sondel-Cedarmas, collaboratori da Cracovia.
Nella sezione delle testimonianze, sono raccolte voci provenienti da Francia e Belgio occupati dai tedeschi, che testimoniano la durezza del regime d'occupazione. Mentre la galleria, realizzata con il contributo del CEDOS - Centro di documentazione sulla grande guerra (S.Polo di Piave), propone scatti sull'occupazione austro-germanica del Friuli e Veneto orientale dall'inizio del novembre 1917.
Nel corso del conflitto, anche a seguito delle occupazioni militari, una marea di profughi civili fu costretta per le più diverse ragioni (ma sempre con la coercizione) ad abbandonare le proprie case. L'infografica offre un quadro quantitativo di questa gigantesca "migrazione".
La tavola finale propone una vicenda svoltasi sul continente nordamericano: uno degli ultimi scontri armati fra le truppe statunitensi e i nativi, in questo caso in Arizona. Si chiudeva così un ciclo di guerre che per tutto l'Ottocento avevano coinvolto i coloni "bianchi" e le tribù native, in uno scontro impari 
(a.s.)

Il calendario della Grande Guerra (www.lagrandeguerrapiu100.it) può essere seguito online anche su Facebook (La Grande Guerra più 100) e su Twitter (https://twitter.com/GGpiu100)