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Rovereto
19 Luglio 2017

Laurea honoris causa a Marchionne il 2 ottobre

Il Polo Meccatronica, luogo cerniera tra ricerca, formazione, innovazione e sviluppo industriale, scelto per ospitare la cerimonia organizzata dall’Ateneo in collaborazione con Trentino Sviluppo. Il titolo in Ingegneria meccatronica su proposta del Dipartimento di Ingegneria industriale

La cerimonia di conferimento della laurea magistrale honoris causa in Ingegneria meccatronica a Sergio Marchionne si terrà il prossimo 2 ottobre. A dare oggi l’annuncio è stato il rettore Paolo Collini con un messaggio indirizzato a tutta la comunità accademica: «Sarà un momento rivolto innanzitutto a studenti e studentesse in cui si potrà riflettere sulle potenzialità dei percorsi di studio e delle attività di ricerca nel settore della meccatronica. Ma anche un momento di forte contatto tra l’Università e il mondo imprenditoriale». Va in questa direzione la scelta di organizzare la cerimonia a Rovereto, nel Polo Meccatronica, un’area deputata all’innovazione industriale e luogo cerniera tra ricerca, formazione e trasferimento tecnologico.
I dettagli della cerimonia, che sarà organizzata dall’Ateneo in stretta collaborazione con Trentino Sviluppo, saranno comunicati nelle prossime settimane. Il titolo all’amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles N.V., FCA Italy, presidente e amministratore delegato di FCA US è frutto di una proposta avanzata dal Dipartimento di Ingegneria industriale e successivamente accolta dal Senato accademico dell’Ateneo. «La proposta – si legge nella delibera del Dipartimento – trova motivazione nell’eccezionale professionalità, impegno ed efficacia di Marchionne nella gestione di diverse realtà industriali ai massimi livelli internazionali. La sua carriera professionale è connotata da una chiara visione strategica, tempestività e indipendenza di decisione. Queste qualità, supportate da una profonda competenza tecnica, gli hanno permesso di affrontare e di gestire con successo trattative estremamente complesse, favorendo in tal modo il rilancio del settore automobilistico nazionale e, di conseguenza, l’innovazione e lo sviluppo nell’ambito dell’Ingegneria meccatronica».
(a.s.)