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Trento
3 Novembre 2016

Dalla propaganda alla satira: la UE raccontata alla cittadinanza

Studiosi analizzano il modo in cui è stata presentata la costruzione dell’Unione europea e di un’identità europea nelle diverse stagioni. Dal trattato di Roma del 1957 che ha istituito la Comunità economica europea alle prime elezioni del Parlamento europeo del 1979. Appuntamento lunedì 7 novembre al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento

Messaggi che descrivono i vantaggi della scomparsa delle frontiere e altri che, all’opposto, prevedono danni, suscitano paure, costruiscono e denigrano nemici. Racconti di muri e d’integrazione. Dal 1957 a oggi la comunicazione sull’Europa ha conosciuto stagioni diverse. Ci sono stati i documentari propagandistici della CEE, la Comunità economica europea, realizzati negli anni Cinquanta e Sessanta e i manifesti elettorali delle prime elezioni europee. Ma ci sono state anche le vignette di satira politica pubblicate sulle riviste sovietiche. Su questo e altro materiale si concentrano gli studiosi del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento coinvolti nel progetto europeo “WAI – Walls and Integration: Images of Europe building”.
Un approfondimento sulle loro attività di ricerca si farà lunedì 7 novembre nel seminario, in lingua inglese, “(De)Constructing European Narratives from the Treaty of Rome to the First European Elections”, alle 16, nella sede del Dipartimento di Lettere e Filosofia (Trento – Via Tommaso Gar, 14).
«Con il seminario – annuncia Simone Attilio Bellezza, coordinatore dell’incontro – si intende riflettere su come diversi attori sociali abbiano cercato di affermare o di avversare, nel periodo che va dalla firma dei Trattati di Roma fino alle prime elezioni del Parlamento europeo, una comune identità europea attraverso l’utilizzo delle immagini. Faremo una panoramica su come il processo europeo sia stato presentato ai cittadini e sia stato da loro percepito». Simone Attilio Bellezza farà un’introduzione al progetto WAI attraverso l’anti-narrazione sovietica. A seguire la lezione di Gabriele Clemens (Universität Hamburg) su “La costruzione di una narrazione europea con i film negli anni 1950 e 1960”. Quindi l’intervento di Umberto Tulli (Università di Trento) su “Divisi dalle elezioni europee? Narrative nazionali dell’europeità e le prime elezioni del Parlamento europeo”. Discuterà con loro Giovanni Bernardini (Fondazione Bruno Kessler/Istituto storico italo-germanico di Trento).
Gli studiosi di UniTrento sono coinvolti nelle attività del progetto WAI (prog. n. 562858-CITIZ-1-2015-1-IT-CITIZ-REMEM), capofila il Comune di Macerata, finanziato dal programma “Europa per i cittadini”.
(e.b.)

Ulteriori informazioni sul progetto europeo “WAI – Walls and Integration: Images of Europe building”: http://www.wallsandintegration.com