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Trento
24 Gennaio 2017

ArcheoDays@Unitn 2017

Alla ricerca del più antico fuoco d’Europa, sulle tracce della produzione della ceramica, alla scoperta dell’interazione di vari gruppi umani tra loro, con il mare e con il territorio, ma anche allo studio della qualità della vita e della salute del medioevo. Sono solo alcuni esempi delle ricerche al centro delle due giornate organizzate per discutere di archeologia con studenti e studiosi. Giovedì 26 e venerdì 27 gennaio al Dipartimento di Lettere e Filosofia, aula 1 (Trento – Via Tommaso Gar, 14)

 

È la riunione annuale degli archeologi e delle archeologhe dell’Ateneo di Trento. Si svolge nel Dipartimento di Lettere e Filosofia, struttura a cui afferiscono la maggior parte degli studenti e degli studiosi attivi in ambito archeologico. È organizzata in forma di seminario. Durante le due giornate, entrambe con inizio alle 9, i dottorandi del corso “Culture d’Europa. Ambiente, spazi, storie, arti, idee” e della Scuola di Dottorato in Studi umanistici presenteranno lo stato di avanzamento delle proprie ricerche e le discuteranno insieme ai docenti di archeologia, agli studenti dei corsi magistrali e triennali e a tutte le persone interessate al patrimonio archeologico e alla ricerca in quest'ambito.
Il programma prevede gli interventi delle dottorande e dei dottorandi di Archeologia del Dipartimento (Annalisa Costa, Assia K. Ingoglia, Monica Bersani, Caterina Pangrazzi, Michele Dalba, Fabio Santaniello, Daniela Anesin e Maurizio Zambaldi); tra gli ospiti esterni Pierluigi Pieruccini e Davide Susini, dell'Università di Siena, che presenteranno i primi risultati di un progetto ERC sul medioevo della Toscana meridionale. Le presentazioni daranno la possibilità di cogliere la varietà dei temi affrontati dall'archeologia odierna, per estensione cronologica, diversità geografica, approcci e tecniche impiegate. «Una varietà di ricerche e di approcci in linea con le tendenze dell'archeologia attuale, disciplina complessa, interdisciplinare e multiforme, umanistica e scientifica al tempo stesso, la cui unitarietà è garantita dal metodo con cui affronta lo studio del passato umano» spiega Diego E. Angelucci, professore associato di Metodologie della Ricerca archeologica e coordinatore scientifico dell’evento.
Le giornate dell’Archeologia, nate nel 2009 come momento riservato agli studenti di dottorato, negli anni si sono evolute diventando un appuntamento fisso per buona parte della comunità archeologica trentina e anche per gli studenti di altre sedi universitarie (in particolare gli studenti del nuovo corso di laurea magistrale interateneo "Quaternario, preistoria e archeologia", organizzato dall’Università di Trento con gli Atenei di Verona, di Ferrara e di Modena-Reggio Emilia). Le giornate, di anno in anno, vedono inoltre una partecipazione crescente di studiosi di soprintendenze e musei.
(e.b.)

Ulteriori informazioni e programma alla pagina: http://webmagazine.unitn.it/node/14659/