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Trento
4 Maggio 2017

Approvato oggi dal CdA di Ateneo il bilancio consuntivo 2016

Proventi e contributi per 184 milioni di euro. Voci di costo principali: personale con 93 milioni e costi della gestione corrente con 55 milioni. Per l’edilizia investimenti per 8,8 milioni

Approvato oggi all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione il Bilancio Unico d’Ateneo 2016 dell’Università di Trento. Il conto economico evidenzia proventi operativi per 183,8 milioni euro a fronte di costi operativi per 169,5 milioni euro. 
Il dato relativo a proventi e contributi è composto principalmente da stanziamenti dalla Provincia autonoma di Trento e da altri enti per 139,1 milioni di euro, in aumento dello 0,9% rispetto allo scorso anno. Si aggiungono contributi e tasse da studenti per 21,6 milioni di euro, (-2,5%) e proventi da ricerche per 20,3 milioni di euro (-3,1%).
Le entrate principali provengono dalla Provincia autonoma di Trento che, come previsto dalla delega in materia di Università, trasferisce all’Ateneo (tra contributi in conto esercizio, contributi in conto capitale e per ricerche competitive) circa 130 milioni di contributi, di cui 76,4 per conto dello Stato. Nel corso del 2016 il quadro della liquidità complessiva di Ateneo è migliorata anche grazie al fatto che la Provincia ha allineato maggiormente le proprie erogazioni finanziarie agli impegni assunti. 
Accanto a questi finanziamenti, da segnalare i contributi ricevuti dall’Unione Europea, che ammontano a 12,4 milioni (11 per finanziare progetti di ricerca e 1,4 milioni per borse di studio e altri progetti nell’ambito della mobilità internazionale). Un dato che testimonia la capacità dell’ateneo trentino di attrarre finanziamenti consistenti anche a livello internazionale nonostante la crescente concorrenza. In aumento del 22% rispetto allo scorso anno i contributi ricevuti dallo Stato (4,5 milioni), in particolare per la chiamata di professori di prima fascia e ricercatori a tempo determinato. I contributi da parte della Fondazione Caritro sono pari a 655 mila euro. 
Il totale dei costi d’esercizio 2016 ammonta a 169,5 milioni di euro, con un aumento del 3,3% rispetto all’esercizio 2015. La voce più significativa è quella del costo del personale, strutturato e non strutturato – 92,8 milioni di euro – in aumento dell’1,6% rispetto allo scorso esercizio. L’aumento è dovuto principalmente alle nuove assunzioni e alle progressioni di carriera dal ruolo di ricercatore/ricercatrice a tempo indeterminato a quello di professore/professoressa associato/a. Si aggiungono a questa voce le incentivazioni una tantum previste dalla normativa e le progressioni stipendiali per effetto della fine del blocco degli scatti con decorrenza gennaio 2016.
 
Un’altra voce consistente è quella dei costi della gestione corrente che ammonta a 54,8 milioni (-2,4% rispetto al 2015), di cui 25,7 specificatamente destinati alle attività di didattica e ricerca ed al sostegno agli studenti.
L’accantonamento per “rischi ed oneri” è costituito principalmente da risorse assegnate al personale docente e di ricerca, derivanti da attività rendicontate fino al 2016 (3,8 milioni).
 
L’edilizia
Il programma di potenziamento delle strutture edilizie universitarie avviato nel 2001 è proseguito nel 2016 nel rispetto delle tempistiche stabilite e coerentemente con le risorse finanziarie a disposizione. Gli investimenti sostenuti nell’esercizio sono stati pari a 8,8 milioni. 
Nel corso del 2016 l’attività edilizia si è concentrata su alcuni immobili. In particolare nel Polo Scientifico e Tecnologico “Fabio Ferrari” sono proseguiti i lavori edili, installati gli arredi tecnici e gli impianti scientifici per i laboratori di ricerca afferenti al Centro di Biologia integrata (CIBIO) e al Dipartimento di Ingegneria industriale. Sono proseguiti i lavori presso il compendio immobiliare ex Manifattura Tabacchi a Rovereto il cui progetto è parte integrante del programma di sviluppo delle attività del Centro interdipartimentale Mente Cervello (CIMeC). Per quanto riguarda la nuova Biblioteca Centrale di Ateneo, inaugurata a novembre 2016, sono stati realizzati interventi tecnologici e opere di completamento per gli arredi e impianti audio video.
(a.s.)